THE MINHOCÃO MARQUISE

São Paulo, Brasile, 2015

Triptyque, Guil Blanche

Il viadotto Minhocão del 1971 è un  segno moderno che pone le automobili in un ruolo centrale. Oggi è una cicatrice, un luogo inquinato da risanare, che può offrire alla popolazione uno spazio pubblico salubre e una mobilità alternativa. Per anni l'attenzione si è concentrata sulla strada, dimenticando la parte inferiore degradata, che è un tunnel urbano, una fonte di ombra e una zona di scarto. Triptyque, con il paesaggista Guil Blanche, ha spostato l’attenzione su questo spazio, invitando i cittadini a esprimere desideri sul suo futuro. Il progetto trasforma il sottovia in una “Marquise”, illuminando lo spazio con fasci di luce naturale e permettendo così la crescita di piante sospese, che filtrano il 20% del CO2 delle automobili. L'irrigazione è fornita da un sistema di vaporizzazione dell'acqua pluviale, che pulisce l’aria e le superfici. La lunga Marquise del Minhocão, infine, è frazionata in aree tematiche scandite dal passo dei pilastri, numerate come le spiagge di Rio de Janeiro, che accolgono ognuna quattro funzioni: cultura, ristorazione, servizi e commercio.

 

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© Courtesy Triptyque